POF del Corso Liceo Scienze Umane opzione Economico Sociale

INDICE ANALITICO
1.  Premessa
2.  Identità dell’Istituto
3. Centralità dello studente
4.  Profilo ed indirizzo professionale
5.  Quadro orario
6. La scuola aperta a tutti e la didattica compensativa
7.  Programmazione didattica
8.  Attività
9. Il sistema dei crediti e dei debiti formativi
10.  Fini ed obiettivi dell’indirizzo scolastico
11.  Verifica e valutazione

ISTITUTO “EINAUDI”
LICEO DELLE SCIENZE UMANE (OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE)
Via Passanti t/sa Sequino, 84018 Scafati (SA) – tel./fax 081.863.33.21

1. – PREMESSA
L’Istituto delle Scienze Umane, ad indirizzo economico, offre allo studente la possibilità di conseguire una preparazione a buona valenza scientifica, non senza una solida componente storico-filosofica ed umanistica e ciò emerge chiaramente dal quadro orario, che presenta un’equa ripartizione di ore fra le materie scientifiche ed umanistiche.
I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro.
Il percorso  ha durata quinquennale. Si sviluppa in due periodi biennali e in un quinto
anno che completa il percorso disciplinare. I percorsi realizzano il profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e di formazione.
Il primo biennio è finalizzato all’iniziale approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle abilità e a una prima maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale di cui all’articolo 3, nonché all’assolvimento dell’obbligo di istruzione, di cui al regolamento adottato con decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 22 agosto 2007, n. 139.
Le finalità del primo biennio, volte a garantire il raggiungimento di una soglia equivalente di conoscenze, abilità e competenze al termine dell’obbligo di istruzione nell’intero sistema
formativo, nella salvaguardia dell’identità di ogni specifico percorso, sono perseguite anche attraverso la verifica e l’eventuale integrazione delle conoscenze, abilità e competenze raggiunte al termine del primo ciclo di istruzione, utilizzando le modalità di cui all’articolo 10, comma 4, del presente regolamento.
Il secondo biennio è finalizzato all’approfondimento e allo sviluppo delle conoscenze e delle abilità e alla maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale.
Nel quinto anno si persegue la piena realizzazione del profilo educativo, culturale e
professionale dello studente delineato nell’Allegato A, il completo raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento, di cui all’articolo 13, comma 10, lettera a), e si consolida il percorso di orientamento agli studi successivi e all’inserimento nel mondo del lavoro di cui al comma 7.
Dai sondaggi rivolti agli studenti che frequentano le Università e alle Aziende che assumono giovani diplomati, si ricava che le richieste di formazione più sentite riguardano la conoscenza delle lingue straniere, soprattutto dell’Inglese, oggi imprescindibili per formare le competenze di un cittadino europeo.  Resta così giustificata la necessità di una progettazione che collochi il corso allo stesso livello delle istituzioni europee, che, già da tempo, offrono ai propri studenti strumenti consolidati per l’acquisizione delle lingue straniere.

2. – IDENTITA’ DELL’ISTITUTO
L’Istituto “Einaudi” è sito in Scafati (SA) alla Via Passanti (traversa Sequino) a poche centinaia di metri dalla stazione della Circumvesuviana di Scafati. Esso opera in un contesto sociale ed ambientale che incide sensibilmente sulla formazione degli allievi.
Il territorio, fortemente urbanizzato, appare alquanto degradato dal punto di vista della vivibilità in quanto, per la carenza di una cultura della legalità, la maggior parte dei cittadini non percepisce tutto ciò che è pubblico come importante ed insostituibile patrimonio da tutelare. Gli allievi appartengono a famiglie per la maggior parte di tipo medio, impegnate nel terziario o nelle libere attività professionali, e su cui spesso pesa la crisi nel mondo del lavoro e lo spettro della disoccupazione.
Essi vivono in un contesto familiare nel complesso stabile, in famiglie nucleari che, in genere, seguono i figli con una certa attenzione, anche se in molti casi è preminente l’utilitaristica concezione del titolo di studio. Molto spesso la cultura del contesto sociale prevale sull’educazione familiare per cui notevole è lo sforzo per trasmettere i valori del vivere civile e dell’etica. Il luogo d’incontro, che per i giovani è spesso la strada, il pub o il bar, è visto solo come occasione di aggregazione , non di confronto e di crescita.
I linguaggi espressivi sono spesso poveri di contenuti e di stile, e diffusa è la tendenza all’omologazione delle scelte. I fattori individuati determinano pertanto una forte richiesta da parte delle famiglie di una scuola che si ponga come modello di cultura, luogo d’incontro di lunga durata e di interesse, e che proponga i valori della legalità e dell’etica.
L’edificio, nato come scuola nel 1980, è moderno, confortevole e strutturato in maniera rispondente agli standard europei di sicurezza. E, infatti, dotato di un sistema d’allarme centralizzato, cui sono collegate tutte le aule speciali; è, inoltre, fornito d’impianto di riscaldamento e scala di sicurezza. Su due piani si dispongono:
• Un numero sufficiente di aule, spaziose e luminose;
• Un laboratorio informatico, fornito di attrezzature multimediali complete di stampanti e collegamento ad Internet;
• Una sala video;
• Una sala conferenze;
• Un laboratorio di chimica;
• Un laboratorio di fisica;
• Una biblioteca, ricca di circa 1000 volumi e numerosi CD didattici;
• Due palestre, di cui una coperta con attrezzatura per tennis da tavolo, basket e pallavolo, ed una scoperta con campo di calcetto.
• Ogni piano è dotato di 13 bagni;
• Il parcheggio interno, gratuito, non custodito, per il quale l’Istituto declina ogni responsabilità, è offerto esclusivamente agli studenti ed al personale scolastico.

Al piano terra sono ubicati: la Presidenza, una sala docenti, la vice-Presidenza e gli uffici amministrativi, che garantiscono trasparenza, celerità di procedure e contenuti tempi d’attesa. I moduli di iscrizione per le prime classi sono consegnati a mano, in tempo utile, a tutte le scuole medie viciniori. L’informazione ai potenziali iscritti viene assicurata, oltre che attraverso i normali mezzi d’informazione, anche con visite del referente per l’orientamento presso le scuole medie di provenienza, al fine di distribuire agli interessati adeguato materiale informativo. I moduli d’iscrizione alle classi intermedie sono distribuiti “a vista”, previo adeguato avviso con circolare interna. Il rilascio dei certificati è effettuato entro tre giorni lavorativi dalla richiesta.
Gli orari di apertura al pubblico del servizio amministrativo sono affissi all’albo e nelle bacheche destinate alle diverse componenti della comunità scolastica. Albi e bacheche sono collocati al piano terra ed esternamente all’edificio.
Tutti gli operatori indossano un cartellino di identificazione ben visibile per l’intero orario di lavoro.

3. – LA CENTRALITA’ DELLO STUDENTE
Ciò che caratterizza il Liceo delle Scienze Umane (opzione Economico-Sociale) “EINAUDI” è l’attenzione costante che rivolge ai propri studenti. Lo scopo è di accompagnarli nello sviluppo e nella crescita integrale, fornendo loro guida e supporto sia nei bienni che nel quinto anno.
Nel primo biennio, l’impegno è rivolto alla familiarizzazione con la nuova comunità scolastica. Poiché il passaggio alla scuola superiore rappresenta uno dei momenti più delicati della vita dei ragazzi, il processo di socializzazione avviene col progetto di accoglienza che si articola in:
– prima fase: raccordo con le scuole medie inferiori finalizzata alla presentazione del profilo culturale e orientativo dell’Istituto, attraverso una intensa attività di incontri docenti-dirigente scolastico-alunni;
– seconda fase: finalizzata a far conoscere agli studenti l’ambiente scuola e il funzionamento dell’Istituto;
– terza fase: finalizzata alla interazione con gli insegnanti e compagni di classe, mediante attività mirate, svolte dai docenti ed approvate dal consiglio di classe;
– quarta fase: integrativa dell’accoglienza e volta a recuperare eventuali disagi ancora presenti.
Lo studente, fin dal primo giorno di scuola, è parte integrante del progetto formativo. Egli, anche attraverso gli strumenti previsti è coinvolto nella scelta delle linee programmatiche: è messo in grado di discutere, in modo da riflettere sul perché si studiano determinati contenuti disciplinari, sul come si procede ad assumere conoscenze, sul come si promuovono capacità di controllo nel proprio percorso di apprendimento.
A tal uopo è realizzata una didattica:
– collaborativa e condivisa: docenti e studenti concordano percorsi, tempi, strumenti e modalità di lavoro;
– attenta alla diversità dei tempi di apprendimento: docenti e studenti verificano periodicamente il grado di acquisizione di conoscenze, competenze e abilità, e riprogrammano il percorso (didattica curriculare e compensativa);
– capace di offrire opportunità ed esperienze concrete (didattica esterna);
– attenta a favorire l’acquisizione di un sapere che dia allo studente la capacità di “saper fare”  di fronte a problemi complessi (didattica del processo);
– capace di considerare l’errore come una fase della spirale dell’apprendimento e di indurre lo studente ad orientarsi circa il proprio futuro (didattica orientativa).
L’impegno dei docenti è orientato verso la massima flessibilità dell’attività educativa e formativa degli studenti in modo da permettere a tutti, in base ai propri ritmi di apprendimento e delle proprie inclinazioni, di essere su di un percorso formativo individualizzato.
La ricchezza di mezzi tecnologici (aula informatica) avanzati di cui l’Istituto è dotato, collegamenti ad Internet, visione di CD Rom, proiezioni di films, rappresentano un elemento fondante dell’offerta formativa.
L’introduzione di attività di compresenza e di codocenza consente di dare agli alunni un quadro di conoscenze più unitario, in linea con i nuovi orientamenti.
La flessibilità dell’orario si attua anche attraverso la riorganizzazione di alcune discipline al fine di agevolare lo studio domestico degli allievi e di garantire il successo formativo.

4. – PROFILO ED INDIRIZZO PROFESSIONALE
Il percorso del Liceo delle Scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali.
Guida lo studente ad approfondire ed a sviluppare le conoscenze e le abilità ed a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi.
Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane.
L’opzione economico-sociale fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali.
L’orario annuale delle attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti è di 891 ore nel primo biennio, corrispondenti a 27 ore medie settimanali e di 990 nel secondo biennio e nel quinto anno, corrispondenti a 30 ore medie settimanali.
La novità consiste nella ricerca dell’interazione fra i saperi, in una visione dinamica, perché problematica ed interdisciplinare, delle varie materie.
Gli obiettivi di apprendimento e i contenuti dei singoli insegnamenti sono riorganizzati in modo da creare una scuola più attenta alle esigenze della realtà circostante e alle rapide innovazioni che essa ha avuto negli ultimi tempi nel campo scientifico.
Aspetti caratterizzanti dell’indirizzo sono l’esigenza di consentire agli studenti di comprendere più a fondo il contesto in cui vivono (l’introduzione di insegnamenti di tipo giuridico ed economico) e la sensibilizzazione verso quelle problematiche di tipo ambientale alle quali una fascia sempre più ampia della società odierna rivolge la propria attenzione.

Sbocchi universitari
• Competenze generali per accedere a tutti i corsi di laurea universitari, in particolare agli indirizzi delle Facoltà a carattere scientifico e sociologico.

Metodologia
• Approccio multidisciplinare e/o pluridisciplinare alle tematiche ed alle problematiche di studio.
• Insegnamento inteso come attività che mira a costruire percorsi conoscitivi strutturati.
• Apprendimento inteso come costruzione delle conoscenze attraverso attività di ricerca e come acquisizione critica delle teorie basilari del metodo scientifico.

CARATTERISTICHE INNOVATIVE
 FORTE INTEGRAZIONE TRA SAPERI TEORICI E SAPERI OPERATIVI;
 RISULTATI DI APPRENDIMENTO DECLINATI IN COMPETENZE, ABILITA’ E CONOSCENZE ANCHE CON RIFERIMENTO ALL’EQF (QUADRO EUROPEO DEI TITOLI E DELLE QUALIFICHE, PER FAVORIRE LA MOBILITA’ DELLE PERSONE NELL’UNIONE EUROPEA;
 CENTRALITA’ DEI LABORATORI

5. – QUADRO ORARIO
PIANO DEGLI STUDI del
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
(Opzione economico-sociale)

1° anno 2° anno 3° anno 4°
anno
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132
Storia e Geografia 99 99
Storia   66 66
Filosofia   66 66
Scienze Umane* 99 99 99 99
Diritto ed Economia politica 99 99 99 99
Lingua e cultura straniera 1 99 99 99 99
Lingua e cultura straniera 2 99 99 99 99
Matematica** 99 99 99 99
Fisica   66 66
Scienze naturali*** 66 66
Storia dell’arte   66 66
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66
Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33
Totale ore 891 891 990 990

* Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

6. – LA SCUOLA APERTA A TUTTI e LA DIDATTICA COMPENSATIVA
Al termine di ogni mese  le famiglie vengono regolarmente informate sull’andamento del processo di apprendimento.
Dopo lo scrutinio del primo quadrimestre (intermedio) gli interventi didattici educativi di sostegno, per gli studenti che in quella sede abbiano riportato una o più insufficienze, si svolgono tra febbraio e aprile (ex DM 42/07).
Gli alunni che incontrano difficoltà in una o più discipline possono in qualsiasi momento dell’a.s. richiedere corsi di approfondimento che si svolgono nelle aule dell’istituto sotto la guida di docenti della scuola.
L’Istituto “EINAUDI” pone in essere tutte le iniziative volte non solo al sostegno didattico ma anche al sostegno psicologico. In tal modo si cerca di contrastare il fenomeno della dispersione.

7. – PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

Essa non si configura come un fatto meramente esteriore o burocratico: senza un’attenta, precisa ed efficace programmazione, l’attività didattica non può rispondere all’esigenza di garantire formazioni di “qualità” nella società contemporanea e la scuola pertanto verrebbe meno al suo compito. Una delle prime responsabilità del docente è di mettere in atto tutte le sue abilità professionali perché gli allievi imparino quanto è richiesto dalle finalità culturali e formative e dagli obiettivi didattici elaborati dal Consiglio di classe per singole materie, ne deriva la necessità di una seria programmazione didattica. L’insegnante deve avere chiari i saperi (capacità, conoscenze, competenze) richiesti dalle finalità, dagli obiettivi e dai contenuti delle discipline, deve conoscere i livelli di partenza della classe, i processi di apprendimento dei ragazzi e deve adattare, di conseguenza, la sua azione educativa e didattica alla situazione della classe e dei singoli allievi a cui essa concretamente si rivolge. Centro di tutta la programmazione è il Piano di lavoro annuale personale dell’insegnante, in cui egli progetta la sua azione didattica secondo gli obiettivi didattici della propria materia, tenendo conto dell’esperienza degli anni scolastici precedenti, e definisce quali argomenti svolgere, in che modo e in quali tempi.
Non va sottovalutata la necessità della mediazione didattica e metodologica fra i vari docenti: essa si concretizza con la scelta degli obiettivi trasversali al fine di garantire le interconnessioni fra i vari saperi e viene recepita da tutti i componenti del Consiglio di classe.
La programmazione del Consiglio di classe si articola nelle seguenti fasi:
1) Attività di accoglienza, diagnosi della classe, individuazione dei livelli di partenza, attività di recupero.
2) Definizione degli obiettivi educativi e didattici del Consiglio di classe.
3) Definizioni delle metodologie.
4) Individuazione degli strumenti.
5) Verifiche e valutazione.
E’ stata ampliata la dimensione collegiale della progettazione educativa e didattica; sono state attuate compresenze di docenti per azioni di recupero e potenziamento.
Verrà adottata, qualora i consigli di classe ritengano opportuno, la programmazione modulare, con l’individuazione e l’esplicitazione degli obiettivi didattici ed educativi a livello di classi.
L’organizzazione modulare può infatti rispondere alla necessità di alleggerimento dei contenuti disciplinari e allo stesso tempo ad un rafforzamento delle capacità per garantire una visione più ampia e completa dei fenomeni.
I metodi di insegnamento dovranno essere capaci di valorizzare simultaneamente gli aspetti cognitivi e sociali, affettivi e relazionali di qualsiasi apprendimento.
Per il raggiungimento degli obiettivi è essenziale l’utilizzo dei laboratori, di strumenti didattici e di libri di testo.
E’ importante la valutazione effettuata all’inizio di un nuovo processo di apprendimento per accertare l’esistenza dei prerequisiti ritenuti indispensabili. La valutazione non è un fatto episodico nel processo di apprendimento, ma una costante e continua verifica del processo stesso al fine di fornire informazioni utili circa l’apprendimento dell’allievo e per attuare procedure didattiche compensative.
Il Collegio dei Docenti utilizza una propria scheda di valutazione per garantire maggiore omogeneità nei processi valutativi della scuola.
In particolare i docenti hanno definito i criteri di attribuzione del credito scolastico e discusso sul peso da attribuire ad ogni parametro considerato: impegno, frequenza, partecipazione alle attività integrative, credito formativo.

8. – ATTIVITÀ
Le attività che si svolgono al Liceo delle Scienze Umane “Einaudi” sono di due tipi: curricolari e di arricchimento dell’offerta formativa.
Attività curricolari sono quelle che si svolgono la mattina e riguardano sia lo svolgimento del programma delle singole discipline che attività o approfondimenti “trasversali” decisi dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di classe. Coinvolgono tutta la classe.
Attività di arricchimento dell’offerta formativa sono le attività organizzate ad integrazione e potenziamento delle attività curricolari. Sono facoltative e possono coinvolgere singoli alunni o gruppi di alunni sulla base dei loro interessi e delle loro predilezioni.
Si svolgono in orario pomeridiano e sono le seguenti:
1) Cinema in classe.
2) Educazione alla lettura.

Per tutte le altre attività destinate all’ampliamento dell’offerta formativa, si fa espresso riferimento al paragrafo 4 della parte II del Progetto educativo, che è, di fatto, parte integrante del P.O.F.

CINEMA IN CLASSE

DESTINATARI
Tutti gli alunni

OBIETTIVI
Stimolare ricerche, dibattiti e riflessioni su problemi di attualità.
Offrire ai giovani l’occasione per approfondire i grandi temi della nostra vita.
Aiutare gli stessi a comprendere ed interpretare la comunicazione filmica.
Stimolare nei giovani una migliore conoscenza di sé per aiutarli in scelte motivate e ad interagire con la realtà circostante.

TEMPI
20 ore circa.
METODOLOGIE D’INTERVENTO
Proposte di schede per la comprensione e l’approfondimento del film in visione.
Discussioni, dibattiti, lavori di gruppo.
STRUMENTI
Schede di presentazione di ogni pellicola selezionata.
Utilizzo della sala video dell’istituto,

EDUCAZIONE ALLA LETTURA
DESTINATARI
Tutti gli alunni
OBIETTIVI:
Ascoltare la lettura esperta dell’insegnante.
Avere consapevolezza delle proprie strategie di lettura.
Sviluppo delle capacità di giudizio per scegliere le proprie letture.
Pervenire alla consapevolezza che la lettura è strumento d’informazione, confronto e arricchimento.
Valorizzare sentimenti e comportamenti umani.

TEMPI:
60 ore circa
METODOLOGIE D’INTERVENTO
Far leggere alla classe almeno un libro al mese.
Leggere libri di vario genere (romanzi, saggi, fumetti, storici)
Leggere quotidiani e/o periodici.
Visitare una libreria.
Proiezione di film tratti da libri letti.
STRUMENTI
Libri di vario genere.
Quotidiani.
Videoregistratore

9. – IL SISTEMA DEL CREDITO E DEI DEBITI FORMATIVI
Gli studenti ottengono la promozione alla classe successiva quando in sede di scrutinio finale, riportano un voto non inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina.
Gli studenti che al termine dell’anno scolastico non raggiungono la sufficienza in una o più discipline, ma per i quali non può formularsi un immediato giudizio di non promozione, il consiglio di classe procede alla “sospensione del giudizio”.  La scuola comunica subito alle famiglie, per iscritto, le decisioni assunte dal Consiglio di classe, indicando le carenze riscontrate nei confronti dell’alunno. Contestualmente vengono comunicati gli interventi di sostegno, nonché i tempi relativi alle prove di recupero. Tali prove saranno organizzate entro il 31 agosto di ogni anno e comunque non oltre l’inizio dell’anno scolastico successivo.
Gli studenti che frequentano con successo percorsi volti all’arricchimento dell’offerta formativa (corsi d’approfondimento, stage, tirocinio) ricevono un attestato di competenze con un punteggio valido per l’acquisizione del credito formativo, cumulabile ai fini della valutazione finale conseguita in sede d’Esame di Stato.
Per la valorizzazione dell’eccellenza si offrono percorsi di approfondimento che prevedono il conseguimento di crediti formativi e l’attestazione delle competenze acquisite:
– corsi di lingue comunitarie, con certificazione finale;
– Corsi di informatica, multimedialità e Web;
– Scambi di esperienze formative con istituti partners italiani e stranieri.


10. – FINI ED OBIETTIVI DELL’INDIRIZZO SCOLASTICO

Garantire all’allievo lo sviluppo di tutte le potenzialità, affinché acquisisca la capacità di orientarsi nel mondo in cui vive e raggiunga un equilibrio attivo e dinamico con esso.
Assicurare l’apprendimento dei saperi irrinunciabili.
Appropriarsi dei linguaggi e dei modi di operare della scienza.
Interpretare i fenomeni naturali ed elaborare tecniche e strategie per giungere a risposte scientificamente accettabili.
Formare un cittadino orientato che,  pur non essendo ancora economicamente autosufficiente, abbia tuttavia il diritto di essere soggetto sociale attivo e, come tale, individuo legittimato a compiere scelte capaci di attribuire valori e significati alla propria esistenza.
Acquisire la consapevolezza che l’individuo esercita i diritti soggettivi nell’ambito delle norme.
Acquisire la capacità di comprendere la realtà, canalizzando capacità, conoscenze e competenze per opportuni sbocchi professionali.
Promuovere la cultura del rispetto dell’ambiente.

11. – VERIFICA E VALUTAZIONE
Lo sforzo continuo dei docenti del Liceo delle Scienze Umane (con opzione Economico-sociale)  “Einaudi” è quello di mettere a punto una serie di metodiche e di criteri atti a rendere quanto più oggettiva ed omogenea la valutazione degli effettivi livelli di preparazione raggiunti dagli alunni.
La valutazione è distinta in formativa e sommativa. In particolare la valutazione sommativa degli alunni delle classi del triennio concorre a formare il punteggio del credito scolastico che contribuisce, a sua volta, alla determinazione del punteggio finale dell’Esame di Stato.
La valutazione sommativa è quella che, su proposta del docente, è attribuita dal consiglio di classe in sede di scrutinio quadrimestrale e finale. Tale valutazione si configura come il risultato di un processo continuo e coerente d’accertamento e di riconoscimento dell’andamento degli studi, processo del quale, lo stesso allievo, deve assumere consapevolezza, nella massima misura possibile.
La valutazione formativa è quella periodica, attribuita dall’insegnante durante lo svolgimento del lavoro programmato ed ha lo scopo di misurare l’effettivo progresso e il grado di preparazione conseguito dall’allievo.
Gli strumenti utilizzati per ottenere la valutazione formativa sono molteplici: l’interrogazione orale, la domanda dal posto, i contributi personali degli allievi, la prova scritta, il test, il questionario.
Al fine di evitare disparità di valutazione il collegio dei docenti ha stabilito di utilizzare tutta la gamma di voti da 1 a 10 ed inoltre ha individuato una serie di criteri comuni di valutazione formativa, che permettono di far corrispondere i voti ai livelli di conoscenze e alle abilità acquisite.
In sede di scrutinio finale il consiglio di classe delibera, sulla scorta di motivati giudizi espressi dai docenti, se l’allievo debba essere ammesso o no alla classe successiva. In caso di ammissione si attribuiscono i voti, nessuno dei quali può essere inferiore a 6/10. Nel caso contrario il consiglio di classe assegna i voti e motiva il giudizio di promozione, di sospensione o di non promozione all’anno successivo.
Il numero delle assenze non influenza la valutazione del profitto in sede di scrutinio finale. Il consiglio può, tuttavia, decidere di escludere dallo scrutinio un allievo quando il numero delle assenze rende impossibile la sua valutazione per mancanza di elementi di giudizio. Durante lo scrutinio finale viene inoltre attribuito collegialmente il voto di condotta. Il Collegio dei docenti del nostro istituto, al fine di evitare difformità di valutazione, ha invitato i consigli di classe a seguire una serie di criteri comuni di valutazione sommativa. Al termine dello scrutinio delle classi del triennio, il consiglio attribuisce ad ogni alunno: il credito scolastico sulla base di parametri disposti dal Ministero della pubblica istruzione; il credito formativo secondo i criteri stabiliti dal consiglio stesso.

Griglia di corrispondenza fra parametri e voti decimali:
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE                             VOTO 2/3
• Non dà alcuna informazione sull’argomento
• Non coglie il senso del testo
• La comunicazione è incomprensibile

DECISAMENTE INSUFFICIENTE                            VOTO 4
• Riferisce in modo frammentario e con errori concettuali
• Produce comunicazioni scorrette

INSUFFICIENTE                                              VOTO 5
• Riferisce in modo generico
• Produce comunicazioni poco chiare
• Si avvale di un lessico povero e/o improprio

SUFFICIENTE                                                  VOTO 6
• Conosce gli elementi essenziali delle diverse tematiche
• Espone con sufficiente proprietà di linguaggio

DISCRETO                                                      VOTO 7
• Ha assimilato le tematiche in modo organico
• Sviluppa analisi corrette
• Espone con lessico appropriato e corretto

BUONO                                                         VOTO 8/9
• Coglie la complessità delle diverse tematiche e ne discute con competenza
• Sa applicare con proprietà i contenuti e le procedure proposte
• Espone con proprietà, utilizzando un lessico specifico

OTTIMO                                                        VOTO 10
• Sa applicare con proprietà i contenuti e le procedure proposte sviluppando sintesi concettuali organiche e personalizzate
• Evidenzia ricchezza, controllo dei mezzi espressivi, stile personale.